giovedì 20 agosto 2009

Un lento ritorno a casa.

Il governo della provincia di San Luis ha restituito 2500 ettari di terra alla nazione Ranquel, della etnia Mapuche. Unico nel paese, questo progeto permete alla "gente della terra" essere una nazione organizata dentro di un'altra nazione.

In una cerimonia intima, il 30 maggio all'ora zero era stato inaugurato Popolo Ranquel, 25 case , uno ospedale ed una scuola, con tutti i servizi moderni e con una architettura che rispetta la estetica delle tende mapuche e del paesaggio dove hanno vissuto sempre.


Una casa. Disegno originale.

Il paesaggio.


La scuola.

Sono ritornati alla sua casa, sono ritornati alla sua terra, sono ritornati alla "mapu". Come già lo ha fato, nel 2007, la comunità Huarpe (della stesa etnia mapuche).

Non è mai tardi per riconoscere ai veri signori di queste terre. Sarebbe buono che le altre provincie argentine e tutti i paesi americani continuassero lo esempio.


6 Carte:

fabio r. ha detto...

cerro, sarebbe bello che chi ha rubato la terra ed i sogni ad i nativi (magari due secoli fa') ora risarcisca! anche negli stati uniti, no?
ciao

María ha detto...

Fabio: Sarebbe bello che in tutti i paesi dove si hanno rubato le terre facciano lo stesso. Questo mi ha fato sentire meglio, io che parlo dei nativi con tutti miei alunni e sono convinta di potere aiutare a fare uno scambio di mentalità.

Un bacio

AndreA ha detto...

Già, proprio bello! :)

la signora in rosso ha detto...

Che bella storia, Maria! E una bella soddisfazione ...

María ha detto...

Andrea: Per me è la miglior notizia del anno. Sono contenta, come si fossi ranquel.

Un bacio

María ha detto...

Signora: Dopo 300 anni di lottare alfine la Mapu (terra) è contenta. Come io.


Un abbraccio.